Ecco cos'è apparso sul sito di Varese News
Un articolo totalmente infondato
Rissa al presidio di Forza Nuova, due denunciati
Botte tra un militante dell'ultradestra e un ragazzo marocchino, rimasti entrambi lievemente feriti: denunciati entrambi per lesioni. Per il neofascista anche l'aggravante della discriminazione razziale
Dagli slogan alle vie di fatto: il presidio di Forza Nuova in piazza San Pietro a Gallarate si è trasformato in vera e propria rissa, che ha coinvolto più persone e ha portato alla denuncia di un militante neofascista e di un cittadino straniero, rimasti entrambi feriti lievemente. La Polizia di Stato ha ricostruito nel giro di due giorni la dinamica dello scontro verbale e fisico andato in scena nel cuore del centro storico.
Sabato pomeriggio uno dei militanti neofascisti ha fatto ricorso alle cure del pronto soccorso (otto giorni di prognosi), dopo essere stato ferito al volto da un cittadino straniero. Domenica mattina lo stesso aggressore si è consegnato ad una volante della Polizia di Stato, confessando le sue responsabilità: si tratta di un ventenne marocchino, residente in un Comune del Gallaratese. Il giovane, tuttavia, ha fornito una versione dei fatti secondo la quale l’aggredito non sarebbe esente da responsabilità: il ragazzo marocchino ha spiegato, infatti, che sabato pomeriggio, mentre si trovava in centro in compagnia di un amico e della ragazza, è stato avvicinato dal militante di Forza Nuova che, in malo modo e a voce particolarmente alta, gli ha ordinato di spostarsi perché doveva affiggere un manifesto proprio in quel posto. Il manifesto, oltre ad un generico invito al tesseramento, riportava il ben noto slogan “prima di tutto gli italiani”. L ’attivista neofascista ha iniziato a provocarlo, con insulti ed intimidazioni , fino ad arrivare a forti spintoni. A questo punto ha reagito sferrando un pugno al volto dell’italiano, ma è stato a sua volta colpito alle spalle da un altro militante di destra che, con un terzo uomo e una donna, completava il gruppetto. La rissa è così rapidamente degenerata: l'attivista ha tentato di colpirlo, insultandolo anche con frasi razziste che facevano riferimento al colore della pelle. E la reazione è stata pronta: il giovane marocchino ha afferrato una zuccheriera prelevata da un tavolino all’esterno di un bar e ha colpito al volto il contendente, fuggendo subito dopo per non essere raggiunto dai suoi compagni. A conferma della dinamica ci sarebbe anche il referto ospedaliero del ragazzo marocchino: al Sant'Antonio Abate gli sono state riscontrate piccole ferite da taglio e contusioni a una mano e agli arti, con prognosi di 5 giorni. Il ragazzo, oltre a consegnarsi alla polizia, ha deciso sporgere querela presso il Commissariato.
L’italiano è stato dunque denunciato alla Procura della Repubblica per i reati di violenza privata, ingiuria, minaccia e lesioni personali, aggravate dai motivi di discriminazione razziale. Il ragazzo marocchino è stato invece denunciato per aggressione e lesioni.
www.varesenews.it
Forza Nuova Varese
Inoltre il mercoledì sera si terranno i corsi di formazione forzanovista.
Più buia la notte più Luminosi i fuochi
forzanuovavarese@gmail.com
lottastudentescavarese@gmail.com


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mercoledì 16 giugno 2010
martedì 15 giugno 2010
Comunicato sul fatto di Gallarate
Ci hanno riferito che il giornale La Prealpina tramite un suo articolo,romanzato su una presunta aggressione effettuata da alcuni allogeni
ai danni di un Militante Forzanovista presente al Gazebo di Gallarate. Gazebo nel quale veniva propagandata l'adesione ed il Tesseramento al nostro Movimento per l'anno 2010 , e che quindi nulla aveva a che fare con un presunto Presidio contro l'immigrazione.
FN Varese tiena a precisare per amor di verità che la ventina di militanti erano tutti nei pressi del gazebo;non è stato effettuato alcun volantinaggio,ne affisso alcun manifesto. ( anche perchè erano presenti nel piazzale un paio di macchine di Forze dell'ordine )
Ignoriamo chi sia il povero disgraziato aggredito.Evidentemente i nipotini dei loro nonni, abituati ad agire nell'ombra e maestri nel colpire alle spalle, questa volta hanno completamente sbagliato obiettivo.Aggredendo qualche povero disgraziato che nulla aveva a che fare con il nostro movimento.
Quindi: siccome il fatto non ci tocca minimamente saremmo comunque presenti anche sabato 19 nel pomeriggio come da programmi.
Nel caso ci fosse qualche personaggio avesse bisogno di noi ci trova comunque al solito posto.
Ci potrà riconoscere facilmente, siamo quelli con il Sorriso sulle labbra sempre e comunque.
Forza Nuova
Federazione di Varese
ai danni di un Militante Forzanovista presente al Gazebo di Gallarate. Gazebo nel quale veniva propagandata l'adesione ed il Tesseramento al nostro Movimento per l'anno 2010 , e che quindi nulla aveva a che fare con un presunto Presidio contro l'immigrazione.
FN Varese tiena a precisare per amor di verità che la ventina di militanti erano tutti nei pressi del gazebo;non è stato effettuato alcun volantinaggio,ne affisso alcun manifesto. ( anche perchè erano presenti nel piazzale un paio di macchine di Forze dell'ordine )
Ignoriamo chi sia il povero disgraziato aggredito.Evidentemente i nipotini dei loro nonni, abituati ad agire nell'ombra e maestri nel colpire alle spalle, questa volta hanno completamente sbagliato obiettivo.Aggredendo qualche povero disgraziato che nulla aveva a che fare con il nostro movimento.
Quindi: siccome il fatto non ci tocca minimamente saremmo comunque presenti anche sabato 19 nel pomeriggio come da programmi.
Nel caso ci fosse qualche personaggio avesse bisogno di noi ci trova comunque al solito posto.
Ci potrà riconoscere facilmente, siamo quelli con il Sorriso sulle labbra sempre e comunque.
Forza Nuova
Federazione di Varese
Caratossidis: tra art e Fiat, il governo che cancella i diritti dei lavoratori
Egregio Direttore,la vicenda dello stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco è estrememante importante per il futuro dell'Italia. L'azienda infatti sta tentando di imporre una completa revisione degli ultimi diritti rimasti ai lavoratori italiani:se la strategia di Fiat dovesse giungere a compimento, verrebbe aperta la strada alla definitiva abrogazione di ogni residuo di stato sociale con la malcelata complicità dei sindacati ed il complice atteggiamento governativo. Si parte con la richiesta (imposizione) di 18 turni lavorativi, per proseguire con la riduzione dei salari e soprattutto con le vergognose richieste di deroga al ccnl sullo straordinario obbligatorio che viene accesciuto fino all´80%, per poi assistere alla deroga al contratto nazionale sui recuperi produttivi, all'obbligo di accettazione di straordinari e flessibilità ancor maggiori, e dulcis in fundo verrà introdotta l'obbedienza obbligatoria per i dipendenti a tutte le nuove regole sulla flessibilità pena il licenziamento.
In questo momento, Fiat rappresenta il cavallo di Troia scelto dai capitalisti privi di scrupoli, veri responsabili della crisi economica, per sfondare le barriere residuali rimaste a difesa dei lavoratori. Fiat è l'apripista per la realizzazione delle risposte italiane alla crisi:risposte che non mirano ad individuare e punire i responsabili, bensi' a proteggerli scaricando la colpa solo sugli speculatori che l'economia di mercato stessa ha prodotto. Sulla stessa linea, in nome delle aberrazioni dell'economia di mercato, e delle sue pretese di competitività sempre più folli, il custode del Tesoro Tremonti si prepara a riformare l'art.41 della Costituzione, in piena linea con la filosofia della presidente di Confindustria Emma che esige "libertà d'impresa senza vincoli" ossia senza alcun residuale vincolo di utilità sociale e di rispetto dei diritti umani. Si tratta di una mossa che mira a trasformare l'Italia imprenditoriale in un far west e non certo a promuovere la crescita delle Pmi.
Non è emendando l'articolo 41 che si semplifica la burocrazia nel paese e si risana l'economia, è garantendo alle pmi di nascere e crescere tutelate dalla concorrenza cinese, è garantendo ai giovani di poter aprire una attività con l'aiuto dello stato e delle regioni, è promuovendo l'assunzione di personale italiano a stipendi ragionevoli. Ed è impedendo alle grandi aziende che per decenni hanno vissuto sulle spalle dei contribuenti di riccattare una intera nazione.
Forza Nuova appoggia le rivendicazioni dei lavoratori di Pomigliano e denuncia la prassi di substare alle condizioni della Fiat, azienda che di italiano porta solo il nome.
Forza Nuova chiede la nazionalizzazione e la socializzazione di Fiat, ma consapevole che l'esecutivo continuerà nella sua politica di asservimento a Confindustria, appoggia i lavoratori nella lotta.
Paolo Caratossidis
Forza Nuova
In questo momento, Fiat rappresenta il cavallo di Troia scelto dai capitalisti privi di scrupoli, veri responsabili della crisi economica, per sfondare le barriere residuali rimaste a difesa dei lavoratori. Fiat è l'apripista per la realizzazione delle risposte italiane alla crisi:risposte che non mirano ad individuare e punire i responsabili, bensi' a proteggerli scaricando la colpa solo sugli speculatori che l'economia di mercato stessa ha prodotto. Sulla stessa linea, in nome delle aberrazioni dell'economia di mercato, e delle sue pretese di competitività sempre più folli, il custode del Tesoro Tremonti si prepara a riformare l'art.41 della Costituzione, in piena linea con la filosofia della presidente di Confindustria Emma che esige "libertà d'impresa senza vincoli" ossia senza alcun residuale vincolo di utilità sociale e di rispetto dei diritti umani. Si tratta di una mossa che mira a trasformare l'Italia imprenditoriale in un far west e non certo a promuovere la crescita delle Pmi.
Non è emendando l'articolo 41 che si semplifica la burocrazia nel paese e si risana l'economia, è garantendo alle pmi di nascere e crescere tutelate dalla concorrenza cinese, è garantendo ai giovani di poter aprire una attività con l'aiuto dello stato e delle regioni, è promuovendo l'assunzione di personale italiano a stipendi ragionevoli. Ed è impedendo alle grandi aziende che per decenni hanno vissuto sulle spalle dei contribuenti di riccattare una intera nazione.
Forza Nuova appoggia le rivendicazioni dei lavoratori di Pomigliano e denuncia la prassi di substare alle condizioni della Fiat, azienda che di italiano porta solo il nome.
Forza Nuova chiede la nazionalizzazione e la socializzazione di Fiat, ma consapevole che l'esecutivo continuerà nella sua politica di asservimento a Confindustria, appoggia i lavoratori nella lotta.
Paolo Caratossidis
Forza Nuova
venerdì 11 giugno 2010
Spostamento via
IMPORTANTE!!!!
La via del gazebo organizzato da Fn Varese a Gallarate il giorno 19 giugno è stata spostata...saremo in via Turate sempre dalle 14.00
Per domani (12 giugno) invece la via rimane la stessa (Corso Italia) sempre alla stessa ora!!!
La via del gazebo organizzato da Fn Varese a Gallarate il giorno 19 giugno è stata spostata...saremo in via Turate sempre dalle 14.00
Per domani (12 giugno) invece la via rimane la stessa (Corso Italia) sempre alla stessa ora!!!
martedì 8 giugno 2010
Banchetto a Gallarate
I giorni 12 e 19 giugno Forza Nuova Varese sarà a Gallarate in
Via Turati dalle 14.00 alle 18.30 con il proprio gazebo informativo. Sarà inoltre possibile effettuare il tesseramento 2010.
Si raccomanda la presenza a tutti i camerati!!!!!
Chi viene vale chi non viene è un vile
Via Turati dalle 14.00 alle 18.30 con il proprio gazebo informativo. Sarà inoltre possibile effettuare il tesseramento 2010.
Si raccomanda la presenza a tutti i camerati!!!!!
Chi viene vale chi non viene è un vile
martedì 1 giugno 2010
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