Forza Nuova Varese

Inoltre il mercoledì sera si terranno i corsi di formazione forzanovista.


Più buia la notte più Luminosi i fuochi


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giovedì 10 novembre 2011

Comunicato MNP riguardo Pisapia...

Giovedì 20 Ottobre 2011, il Sindaco di Milano di centrosinistra, Giuliano Pisapia, ha partecipato alla Commemorazione dei Piccoli Martiri di Gorla (Milano), dove ha tenuto un’orazione ufficiale incentrata sui soliti temi del pacifismo.
Nella giornata odierna, invece, Giuliano Pisapia ha partecipato alla tradizionale Commemorazione ufficiale dei Defunti al Cimitero Maggiore di Milano.
Contrariamente ai suoi predecessori di centrodestra, Pisapia, dopo aver reso omaggio al Campo dei Caduti della Guerra di Liberazione, ha ritenuto di non soffermarsi nel Campo dei Caduti della RSI, dichiarando che: “La pietà non può cancellare la Storia”.
Gli ha fatto eco il Presidente dell’Anpi di Milano che ha detto : “Gli odierni indignados sono i nuovi partigiani perché hanno gli stessi ideali di quelli di allora”.
Crediamo che questi comportamenti e dichiarazioni dimostrino contraddizione e confusione, oppure la solita faziosità.
Nessuno chiede loro di cancellare la Storia, ma di conoscerla e rispettarla sì.
I Piccoli Martiri di Gorla, 200 tra bambini e maestre, non furono uccisi da bombardieri italiani o tedeschi, ma da bombardieri Usa che, dopo aver fallito gli obiettivi loro assegnati, decisero di sganciare ugualmente il loro carico di morte sugli edifici civili e i partigiani onorati da Pisapia erano alleati di quegli americani.
L’aver poi evitato di soffermarsi al Campo dei Caduti della RSI non è stato certamente un rispetto della Storia ma, semplicemente, l’opportunismo politico di non scontentare la propria maggioranza.
Del resto, non è che “noi” abbiamo apprezzato i Sindaci di centrodestra che, prima di soffermarsi sul Campo dei Caduti della RSI, si sono tolti la fascia tricolore perché, quel togliere la fascia, è stato tutt’altro che un segno di rispetto, anzi.....
Quanto agli odierni “indignados” combattono (o credono di combattere) contro un mondo che è quello voluto e creato dai vincitori del Secondo conflitto mondiale, vincitori dei quali i partigiani di allora erano complici e alleati.
Quando si tira in ballo la Storia bisogna stare attenti a non barare!
Adriano Rebecchi
Ufficio Politico del MNP
Responsabile Provinciale di F.N.

Mario Monti Premier? MAI!

martedì 8 novembre 2011

lunedì 7 novembre 2011

domenica 6 novembre 2011

Cominicato FN Varese sul "caso Gentile"

da VareseNews:

Rammentando sia ai promotori che ai detrattori di lasciar perdere Persone e Personaggi che per nostra fortuna nulla hanno a che spartire sia con gli uni che con gli altri

Per la serie “Le pulci ed il Gigante”...

Secondo l’Enyclopaedia Britannica, Giovanni Gentile fu “the major figure in Italian idealist philosophy”. ( HYPERLINK "http://www.britannica.com/EBchecked/topic/229340/Giovanni-Gentile" http://www.britannica.com/EBchecked/topic/229340/Giovanni-Gentile).

Ma, oltre ad essere uno dei massimi filosofi italiani moderni, Gentile fu un vero rivoluzionario della cultura e l’architettura del suo sistema scolastico ed educativo, armonica, coordinata e meritocratica, fu per mezzo secolo la fucina di fior di professionisti, pensatori ed intellettuali.

Il veleno del pensiero marxista, che nel 1944 armò la mano vile e vigliacca dei killer comunisti che lo assassinarono, nel ’68 riuscì finalmente nell’intento di distruggere gran parte di quella sua opera.

I risultati li possiamo vedere oggi, con una scuola indicata da tutte le organizzazioni internazionali come scuola da quarto mondo, una scuola dove il livello medio d’ignoranza degli studenti è pari solo a quello degli insegnanti, una scuola diventata diplomificio, una scuola destinata sempre più a diventare il ghetto delle classi meno abbienti (i figli dei ricchi studiano nelle costose ed esclusive scuole private italiane ed estere, dove il metodo Gentile viene ancora seguito...).

I risultati li tocchiamo con mano, con gli epigoni di quegli “eroi” assassini che a distanza di quasi settant’anni hanno ancora paura delle idee e dell’ombra di quel grande studioso, filosofo e pedagogista italiano che fu Giovanni Gentile, tanto da doversi dimenticare, ora come allora, che l’assassinio fu deplorato dagli stessi componenti non comunisti del CLN, come il rappresentante del Partito d'Azione, Tristano Codignola, che prese duramente posizione contro l'omicidio del filosofo, il 30 aprile pubblicando sul giornale clandestino del partito, “La Libertà” « Deploriamo l'assassinio di Giovanni Gentile. La violenza, per quanto giustificata come reazione ad altrui violenza, ha un limite, oltre il quale si ritorce su se medesima: e la brutale eliminazione di Gentile ha creato nelle coscienze di noi tutti un disagio che dev'essere analizzato, senza settarismi e con spregiudicata serenità....La sua uccisione per mano di quattro irresponsabili ha generato una reazione negativa in vasti ambienti antifascisti... Ma neghiamo che all'eliminazione di Gentile possa aver avuto interesse uno qualsiasi dei movimenti antifascisti che dall'8 settembre lottano spalla a spalla contro la tirannia, non fosse altro per ragioni pratiche e di convenienza politica, poiché a nessuno sfugge l'odiosità di un simile attentato».

La condanna dell’attentato fu condivisa da molti tra i migliori e più autorevoli esponenti della Resistenza, da Enzo Enriquez Agnoletti, uno dei fondatori dell'Istituto Storico della Resistenza in Toscana, a Carlo Ludovico Ragghianti, presidente del CLN toscano, mentre altri due esponenti del P.d’A., Enzo Enriques Agnoletti e Cesare Luporini il giorno dopo l’attentato andarono a casa di Gentile per esprimere il loro dolore e l’indignata condanna dell’accaduto

Anche Edoardo Fallaci (padre di Oriana), esponente di Giustizia e Libertà, ebbe modo di condannare l’omicidio: « Hanno ammazzato Gentile. Quegli imbecilli. Quegli irresponsabili. Quei cacasotto».

Molti antifascisti non comunisti espressero il loro sdegno, dal padre Agostino Gemelli, rettore dell'Università Cattolica, a Benedetto Croce, dal pittore Ottone Rosai a Giuseppe Prezzolini « E’ una morte che gli dà un'aureola. Ammiravo l'uomo, la mente, il carattere. Era molto simile al Farinata di Dante: amante della patria, buono con i suoi e cattivo con i nemici. Ha evitato, morendo per mano di sicari, le umiliazioni che non gli sarebbero mancate in caso di vittoria degli alleati e, magari, anche in caso di vittoria dei tedeschi» , a Indro Montanelli che, rievocando la morte di Gentile scrisse « Appresi quella notizia mentre mi trovavo prigioniero a Gallarate in uno scantinato della Gestapo. Mi ci trovavo da molti mesi, e sempre avevo creduto di trovarmici dalla parte giusta: quella dei resistenti. Per la prima volta dubitai di essere dalla parte sbagliata: quella dei sicari».

Ah, per aiutare questi personaggi a comprendere appieno il significato del titolo, ecco un aiutino: il “Gigante” è Giovanni Gentile...

...riuscite a capire chi sono le “pulci” o avete bisogno di un altro aiutino?...

Forza Nuova Varese

giovedì 3 novembre 2011

Da FascinAzione.info

Cogliamo l'occasione per ringraziare pubblicamente il Signor Andrea Bagaglio e il suo Movimento Sinistra e Libertà per la donazione fatta ai militanti varesini Forza Nuova . Non mancheremo di appoggiare il Signor Bagaglio quando le iniziative sono di questo tipo.

FN Varese ringrazia Sel per le bandiere tricolori



Forza Nuova Varese ed i suoi militanti ringraziano sentitamente Andrea Bagaglio ed il Circolo Mercallese di Sinistra e Libertà per la donazione delle bandiere Tricolori donate alla Popolazione dal Circolo Mercallese.
Appoggiano e lodano vivamente l'iniziativa del Signor Bagaglio comunicano inoltre allo stesso ed al suo Partito che le Bandiere da loro donate saranno presenti in ogni iniziativa che il nostro Movimento ,da sempre in prima linea nel difendere e salvaguardare Popolo e Identità Nazionale parteciperà ed organizzerà nei giorni a venire.
Unica nota stonata riguarda la zona di produzione della Bandiere,ovvero il made in China.
Ma siccome a cavallo donato non si guarda in bocca siamo disposti a chiudere un occhio.
Ringraziamo nuovamente Sinistra e Libertà con la speranza che ci possano tenere in nota quanto metteranno in cantiere iniziative simili.
Viva L'Italia

Forza Nuova Varese