Forza Nuova Varese
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giovedì 15 dicembre 2011
PENSIONATO 85ENNE TENTA DUE RAPINE: "HO FAME". I CARABINIERI GLI OFFRONO IL CAFFÉ
Ma dove stiamo finendo? Questa è l'Italia che vuole Monti e che vuole il Governo...episodi del genere sono all'ordine del giorno...Governo di banchieri e affamatori fuori dalle palle!!
CUNEO - "La pensione non mi basta a mantenere la famiglia, ho fame". Questa la giustificazione di un pensionato di 85 anni che oggi a Cuneo ha tentato senza successo due rapine ai danni di altrettanti uffici postali. I carabinieri, una volta portato in caserma, gli hanno offerto la colazione alla mensa della caserma. L'uomo, P.G. classe 27, si è presentato nell'ufficio postale di frazione Spinetta con una pistola giocattolo e, di fronte ai clienti spaventati, ha ordinato all'impiegata, in modo assai concitato, di consegnargli il denaro che aveva in cassa, La donna però lo ha riconosciuto perchè - ha detto - in passato lo aveva già visto chiedere l'elemosina nei paraggi; ha preso tempo e ha chiamato con il telefonino le forze dell'ordine. Il pensionato, dunque, ha desistito e, in bicicletta, ha raggiunto le Poste centrali. Anche qui ha ripetuto la scena, ma l'impiegata, forse poco convinta dall'età avanzata e dall'aspetto dimesso dell'aspirante rapinatore, ha temporeggiato. L'uomo si è convinto che non sarebbe riuscito ad avere il denaro e si è allontanato, ma i carabinieri lo hanno individuato nel giro di pochi minuti.
lunedì 12 dicembre 2011
Fiore scrive alla sede di" Chi l'ha visto?":verità sulla Strage di Acca Larenzia
Oggi ho scritto alla redazione di "Chi l'ha visto?" eccovi il testo della mia lettera: Abbiamo avuto modo di apprezzare la professionalità e la serietà con le quali vi siete occupati di molti degli episodi di cronaca giudiziaria più oscuri e intricati della storia recente della nostra Repubblica, così come delle implicazioni che questi episodi hanno comportato nella vita politica italiana; anche in merito alla vostra indagine sull’omicidio del giovane Valerio Verbano. Ci piacerebbe ricordarvi che ogni 7 gennaio ricorre l’anniversario della strage di Acca Larenzia. In questa storica sezione dell’ MSI furono commessi gli omicidi di tre giovani militanti del partito, che innescarono una spirale di violenza che caratterizzò gli anni successivi, insanguinando duramente la nostra storia. Il sottoscritto, pochi giorni fa, si è recato, con alcuni attivisti di Forza Nuova, a contestare il Generale Edoardo Sivori, in occasione di un suo intervento ad un meeting del partito delle Aziende, di cui quest’ultimo fa parte. Lo stesso Edoardo Sivori, ora Generale dell’Arma dei Carabinieri, che fu responsabile assolto e impunito dell’omicidio, proprio ad Acca Larenzia, del giovane militante dell’ MSI Stefano Recchioni. Considerando abbastanza strano il fatto che, l’allora carabiniere Sivori, non solo non abbia scontato neanche un giorno di pena per un omicidio perpetrato a sangue freddo davanti a testimoni, ma che sia stato addirittura fatto assurgere al rango di Generale dell’Arma e che goda di un’agibilità e di una visibilità politica incomprensibile, ci appelliamo alla vostra professionalità e alla vostra obiettività affinché voi possiate preparare e condurre un’ inchiesta sul perché tali crimini, così efferati, ad un certo momento della nostra storia siano rimasti impuniti ed anzi, a quanto pare, considerati come delle tacite medaglie al valore. Riguardo a tutto ciò, e riguardo soprattutto al fatto che questo omicidio comportò anni di cruda e aspra violenza politica, sarebbe interessante gettare una luce differente, su chi furono i mandanti di questi omicidi, sul perché rimasero impuniti, a chi fossero funzionali, e su cosa significhi oggi la partecipazione di alcuni di questi signori alla vita politica della nazione; tutto questo con la serietà e l’obbiettività che vi contraddistingue. Nell’attesa di un vostro cortese riscontro invio i miei più cordiali saluti.
lunedì 5 dicembre 2011
Risposta di FN Varese a Luca Ferrazzi (Fli)
Teniamo a riconfermare la validità e la denuncia della nostra azione nei confronti di un uomo e di un Partito. Uomo il cui percorso umano e politico si conferma da sè: Diventato Segretario del Fronte della gioventù dopo essere giunto dopo regolare votazione Settimo( il primo fu Marco Tarchi ). Già da giovane seppe sfruttare abilmente Uomini e situazioni per un proprio tornaconto. Pessimo esempio di cosa non deve essere un uomo politico,che ai bisogni di un Popolo e di una Nazione antepone i propri ,vedi: immersioni in località ove questa è proibita , appropriazioni di donazioni ( case a Montecarlo ) che sarebbero dovute essere destinate ad altri scopi e non ad uso personale o di Famiglia, non dimenticando i continui cambi di Pensiero Casacca ed Idea.
Appoggiando tizio per poi rinnegarlo il giorno dopo. Insomma un vero Politico dei nostri giorni. Il Signor Ferrazzi ci imputa di non avere un programma politico e che le nostre Idee sarebbero fuori dal tempo. Ci spiace per lui ma Forza Nuova ha un programma politico ben preciso e sviluppato ed è quello dalla sua Fondazione, Noi non abbiamo bisogno di cambiarlo ogni mese adeguandolo alle varie situazioni che l’opportunismo della politica richiede.
Purtroppo per lor Signori per noila Politicaè una passione , sono le Idee che diventano azione. Ma questo forse lor Signori non lo comprendono. Ma tornando al Loro Congresso, dove si annunciava con enfasi la presenza di ben 800 e passa delegati ridotti poi drasticamente del 70 % . Congresso dove è avvenuta la presentazione alle votazioni di un candidato mai visto, con iscritti virtuali registrati via Web.Misteri della politica.Sembrerà strano ma noi in Forza Nuova ci conosciamo tutti dal Dirigente al Militante, non ci sono volti oscuri manovrati da non si sa bene chi.
Se i nuovi Futuristi fossero interessati a voler assistere ad un vero Congresso li invitiamo ufficialmente a Tivoli il 10 11 Dicembre al Ns Congresso Nazionale ,il tutto ovviamente a nostre spese. Per quanto riguarda il Signor Ferrazzi lo invitiamo pubblicamente ad un confronto sui rispettivi programmi delle due formazioni politiche nella nostra sede Varesina.
Ma data la pochezza dei suoi di programmi abbiamo paura che declinera l’invito.
Forza Nuova Varese
domenica 4 dicembre 2011
Forza Nuova contro Fini
Primo congresso provinciale, sabato 3 dicembre, di Futuro e libertà, i finiani, a Varese. Si eleggono il coordinatore, tre probiviri e il responsabile del gruppo giovani. L'assemblea si è aperta con una amara sorpresa: nella notte, volantini contro Fini e una scritta con insulto fuori dal'ex cinema Rivoli, dove è organizzato il congresso. Il raid è stato firmato da Forza Nuova.
Varese, Forza Nuova: contro la presenza in città di Fini, il Cameriere dei Banchieri
Questa notte Forza Nuova Varese è entrata in azione con i propri militanti per contestare il penoso siparietto in città del politicante voltagabbana Gianfranco Fini . Sono stati affissi sui muri di via del Bersagliere volantini e uno striscione al fine di ricordare a tutti che il presidente della Camera a Varese non è gradito ospite. -Non è gradito ospite da coloro che sono autenticamente Nazional-Rivoluzionari, da quelli che non hanno tradito o rinnegato.
I quali non dimenticano la vergognosa svendita dei valori di una comunità umana e politica,le giravolte meschine e le sue abiure mediatiche al fine di guadagnare un qualche tornaconto personale. -Non è gradito ospite a coloro che hanno problemi a causa della crisi economica,provocata da personaggi del suo stampo,parassiti sociali che non hanno mai lavorato veramente un giorno ,un solo giorno della loro vita(come è noto Fini ha fatto ESCLUSIVAMENTE il parlamentare e prima,pro forma, il grigio giornalista anonimo in un giornale di partito).
-Non è gradito ospite per coloro che pagano il mutuo o l’ affitto di una casa con il proprio sacrificio quotidiano.Egli è stato solo capace di rubare una casa al suo partito,truffando la volontà di una vecchia militante ,per poi intestare l’appartamento ad una società off-shore nei paradisi fiscali e girarla al cognato fancazzista (un vizio di famiglia?).Insomma Montecarlo e tutta la sua squallida vicenda…
-Non è gradito ospite a coloro a cui piace la bella politica ,quella fatta con passione ,con discorsi vibranti ,con carisma.Quella politica che affronta i problemi quotidiani della gente, che propone ,che ama il proprio popolo.Quella politica che si può trovare anche in schieramenti diversi,ma non nei discorsi fumosi,vaghi,inconcludenti di Fini e dei suoi affiliati.
Comunque,il caro signor Fini-Tulliani ,può consolarsi.Questa è la prima ed ultima volta che faremo la fatica di contestarlo.La prossima volta che verrà a Varese non ci prenderemo la briga di fischiarlo.Sarà il popolo alle prossime elezioni a sancire la sua definitiva uscita di scena. Lasciata finalmente la sedia a Montecarlo ,potrà ritirarsi in pace e nell’ indifferenza a Montecarlo…
Piccolo uomo in mezzo a poveri uomini che sono alla vana ricerca di un valore che non potranno mai possedere……..l’ONORE.
Federazione ProvincialeForza Nuova Varese
giovedì 1 dicembre 2011
Lega di lotta o Lega di governo?
Nel gennaio del 1995, dopo la rottura tra la Lega e Berlusconi, che aveva portato alla caduta del primo governo dello stesso Berlusconi e all’avvento del successivo governo tecnico guidato dal Direttore Generale della Banca d’Italia Lamberto Dini, Umberto Bossi, in una intervista al Corriere della Sera, dichiarò: “Ho sempre detto che penso ad un economista, un economista vero, che abbia un minimo di visione politica: nelle mani di un ragioniere, finiamo nel marasma (per Bossi Lamberto Dini era un semplice ragioniere di banca- ndr). Non mi fido di chi può essere condizionato da Berlusconi, il quale disprezza la democrazia. Io preferisco MARIO MONTI: parla chiaro e non deve rispondere a nessuno”. Molti in questi giorni stanno apprezzando il ritorno alla Lega di “lotta”, dopo i lunghi anni della Lega della “mangiatoia” (pardon, della “Lega di governo”). Noi andremmo cauti, anche perché la Lega la conosciamo bene per averla vista nascere. Bossi veniva a Domodossola ad imparare da Alvaro Corradini – fondatore dell’UOPA – Movimento Ossolano per l’Autonomia- cos’era il federalismo e come si applicava. E, proprio perché l’abbiamo vista nascere, e abbiamo visto i “poteri forti” usarla come collettore democratico della protesta suscitata da Tangentopoli, per evitare che la protesta stessa gonfiasse il MSI estraneo al sistema e alle mazzette, l’abbiamo sempre combattuta. Chi invece oggi l’apprezza per la sua opposizione al nuovo governo tecnico deve stare attento. Perché la Lega di “lotta” è quella che, al Congresso Nazionale del 1998, definiva Berlusconi “mafioso” e “referente meneghino dei mafiosi” e la Banca privata Rasini di Milano (dove il padre di Berlusconi era un alto dirigente) “la Banca che riciclava i soldi dei mafiosi a Milano”. Ed è la stessa Lega di “lotta” che nel 1995, per bocca dello stesso Bossi come riportato sopra, riteneva Berlusconi “uno che disprezza la democrazia” e che era in grado di “condizionare gli altri governi”, mentre invece considerava il Prof.Mario Monti “un economista vero”, “uno che parla chiaro” e che “non deve rispondere a nessuno”. Attenti quindi, perché se la Lega è la cartina di tornasole della situazione.....
Adriano Rebecchi
