Forza Nuova Varese

Inoltre il mercoledì sera si terranno i corsi di formazione forzanovista.


Più buia la notte più Luminosi i fuochi


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lunedì 16 luglio 2012

Monti contro Moodys, Fiore: "affermazioni ridicole"

"Sono ricole le affermazioni di Monti e Bersani sul fatto che non meritiamo il giudizio di Moody's sulla nostra economia, o che ci siano ombre poco chiare e sul fatto che forse qualcuno vuole scadinare l' euro lanciando attacchi speculativi contro Italia e Spagna. Questi signori della politica dimenticano cio' che Forza Nuova afferma fin dall' inizio della crisi: la crisi e` un operazione artificiale per massacrare le economie dei paesi PIIGS e per iniziare poi un' operazione di conquista e asservimento di tutta l' Europa." e' quanto afferma l' On. Roberto Fiore, Segretario Nazionale di Forza Nuova, "Monti e` al Governo grazie ad un declassamento delle agenzie di rating, quello annunciato a novembre, e che porto´ alla caduta del precedente governo ed all' asservimento poi di Monti stesso a nuovi "padroni" , attraverso il pagamento di 3,5 miliardi di euro a Morgan Stanley da parte del Tesoro. Infine, le manovre lacrime e sangue che i paesi PIIGS stanno subendo non hanno nulla a che vedere con il debito i rating e lo spread ma sono solamente un modo proletarizzare i nostri popoli e renderli poveri e schiavi. L' "infarto economico" e`imminente e avverra´ probabilmente durante l' estate, per rispettare la tecnica antica di far succedere eventi straordinari a luglio o agosto, perche` d'estate il popolo non si puo´ ribellare. L' unica soluzione e` che gli Italiani si organizzino con una nuova moneta di popolo la creazione di una conomia reale alternativa, che portata avanti a livello comunitario potra salvare il nostro popolo dalla fame e dalla disperazione." Per info: fiore@forzanuova.org

sabato 14 luglio 2012

Fiore (FN): " L'Europa pronta al conflitto finale"

Non c'è politico o esperto di finanza italiano che sappia come uscire dal caos finanziario europeo che pare in questi giorni avviarsi verso un ulteriore e più drammatico avvitamento. Non c'è talk show o dibattito in cui non emerga la totale vacuità dei ragionamenti, la mancanza di proposte, la non conoscenza dei reali meccanismi della crisi. Tutti parlano di spread e spending review dimenticando che la ragione della crisi è nel sistema cancerogeno del signoraggio delle banche e della grande truffa perpetrata dalla finanza internazionale e apolide contro i popoli. La prospettiva del default italiano è sempre più imminente, sebbene si stia cercando un giorno sì e un giorno no di far credere che sia scongiurata. Nessuno si chiede, pero', come mai l' Italia ed altre Nazioni siano oggetto di questi feroci attacchi speculativi. Portogallo, Italia,Irlanda, Grecia e Spagna (divenuti noti come PIIGS) non sono, come ci hanno fatto credere, i paesi d' Europa più deboli economicamente. A livello di percentuali di debito pubblico sul prodotto interno lordo, infatti, possiamo osservare come quelle del Belgio (96,8%) o delle stesse Germania (83%) e Francia (81%) siano più alte rispetto a Spagna ( 60,1%) e Portogallo (93%) o comunque non esageratamente inferiori a quelle di Italia, Grecia e Irlanda. Siamo di fronte quindi ad un altro tipo di attacco che ha come "spiegazione ufficiale" il dissesto economico, ma che in realtà rappresenta un assalto al cuore d' Europa, da parte di un' élite mondiale che oggi possiamo ben identificare: sono i vertici dei colossi bancari americani Goldman Sachs e Morgan Stanley, i dirigenti delle agenzie di rating e magnati come George Soros, la nuova élite anglosassone che si configura in aperta opposizione ai valori della tradizione europea. E' per questo che aldilà delle motivazioni geopolitiche, di un attacco ai confini modello Risiko!, pensiamo che ci siano anche altre ragioni, più profonde, per le quali i destinatari di questa guerra finanziaria siano proprio i cosiddetti paesi PIGS. Queste ragioni le scorgiamo in una vera e propria volontà di distruzione e conquista, da parte di queste élites, di quello che rimane della tradizione Europea: da Atene, la culla della tradizione filosofica e del ragionamento logico, a Roma, con l' Impero, l' Universalità e lo Ius, alla Spagna ed al Portogallo, da sempre Nazioni che hanno difeso le frontiere europee dagli attacchi alla Cristianità portandola ai confini del mondo, fino all' Irlanda, dai cui monasteri ripartì la luce nei momenti più bui della storia Europea. Non a caso l' espressione ironica "Kill the Pigs" che circola da anni negli ambienti elitari anglosassoni, sintetizza proprio la volontà di eliminare la quintessenza della tradizione e della cultura europea, di farne carne da macello per imporre definitivamente l' ordine delle tenebre. E non è un caso che proprio alcuni giorni fa Peter Sutherland capo del Global Forum on Migration and Development (inoltre presidente non esecutivo della Goldman Sachs International ed ex presidente del gigante petrolifero BP [British Petroleum, ndt] , e partecipante a diversi meeting del the Bilderberg Group) abbia affermato che per crescere e risollevarsi dalla crisi «l'Europa dovrebbe fare del suo meglio per scardinare la omogeneità nazionale dalle sue nazioni membro». Scardinare la cultura e la tradizione di questi paesi per renderli deboli e conquistabili è dunque l' obbiettivo delle nuove élite politiche e finanziarie mondiali. Queste nazioni infatti, Italia, Spagna, Irlanda e Portogallo, sono le uniche in Europa a differenza di Francia, Inghilterra e Germania, che ancora si basano sullo Ius Sanguinis e che mantengono al loro interno una certa identità rispetto all'idea di melting pot europeo. Con i meccanismi ESM, inoltre, si giungerà a un punto terminale: la gestione diretta delle economie di diversi stati da parte dei grigi eurocrati di Bruxelles, che gestiranno le pensioni italiane o i tagli sulla sanità in Portogallo garantendo sempre e comunque alle banche la priorita' della riscossione: praticamente si paga prima Morgan Stanley,MPS o la BCE e poi le pensioni o i sussidi alle fasce deboli. Di fronte a questo assalto, la politica tradizionale non offre i mezzi opportuni per difendersi e per reagire. E' necessario passare al contrattacco, un contrattacco che deve nascere dal cuore dell' Europa, da una grande alleanza europea nazional popolare. E' per questo che chiamiamo "alle armi" tutti quei movimenti europei nazional popolari e rivoluzionari e tutti i popoli liberi d' Europa,invitandoli a prendere, insieme a noi, una posizione radicale. Li invitiamo ad organizzare, nei loro rispettivi paesi, l' opposizione popolare in forma di contropotere pur non tralasciando la battaglia elettorale che ha la sua ragion d'essere nel suo significato psicologico e di mobilitazione: tutti sanno comunque che il potere ormai è stato spostato a Bruxelles o più lontano. Molto importante a questo proposito sarà l' incontro internazionale che si terrà il prossimo 10 e 11 luglio, promosso da Jobbik e da HVIM in Ungheria, dove verranno presentate dalla folta delegazione italiana le proposte politiche e le strategie d' azione per il "final conflict". In cosa consisterà questo conflitto finale in cui dovremmo impegnarci nei prossimi mesi? Innanzitutto nel promuovere una nuova visione dell' economia che spezzerà il giogo usuraio che da trecento anni tiene sotto scacco l' Europa, trovando la forza di implementare gli esperimenti di indipendenza economica e di circolazione monetaria alternativa. Nel promuovere questa nuova economia, agganciando i settori intermedi della popolazione, i giovani, gli operai, i contadini, i piccoli e medi imprenditori, organizzando "mercati" e agorà di scambio, si creera' una economia alternativa di emergenza che, in questa fase di passaggio, riuscirà a salvare la popolazione, fino a stabilizzarla verso un economia non più a debito ma a credito, con una nuova moneta sovrana, ancorata al lavoro e alla produzione. Questa linea di azione e' ispirata tra l' altro a quel che avvenne in Argentina. Dopo un infarto artificialmente provocato dal FMI, infatti, l' Argentina si e' trovata con le banche chiuse, i risparmi congelati e niente più liquidità sul territorio. Dopo incidenti gravissimi in cui il popolo affamato cercava di assaltare supermercati pieni di beni di prima necessita', gli argentini si sono organizzati in mercati rionali permanenti in cui veniva accettata una moneta popolare senza legittimità bancario-governativa ma con legittimità popolare. L' Argentina si e' salvata dalla fame, ha bloccato il pagamento dei debiti, ha compiuto uno straordinario giro di boa e rilanciato la propria economia in una fenomenale crescita che l' ha portata ad essere oggi una nazione forte come ai tempi di Evita. Abbiamo bisogno dunque di una nuova circolazione monetaria che sostenga il corpo sociale nel momento in cui viene bloccata questa circolazione. Con questa nuova circolazione saranno naturalmente privilegiati i produttori locali gli agricoltori e gli allevatori, sarà battuta di conseguenza l' invasione di prodotti dalla Cina . Torneranno a fiorire l' artigianato e le Corporazioni, come erano intese nell' Italia dei Comuni e della tradizione: sboccerà nuovamente il genio italiano. Bisognera' assicurarsi infine, attraverso contratti bilaterali tra privati, un approvvigionamento energetico da paesi amici come la Russia, che si è resa disponibile a attuare questo tipo di partnership con l' Europa. Ma sarà indispensabile portare a livelli più alti la collaborazione con la Russia, questa terra mistica che la mano della Provvidenza ha convertito in un blocco poderoso contro i tentativi di gettare nel caos intere zone della Terra. Oggi dunque la prospettiva di cambiamento non può essere più ricercata esclusivamente nelle percentuali elettorali o su un numero più o meno ampio di seggi in Parlamento. Il vero cambiamento potrà scaturire solo dall' unione di tutti gli europei liberi che, attraverso l' organizzazione e l' unione potranno riuscire, dal basso, a costruire una opposizione e una resistenza radicale, che porteranno,in non molto tempo, alla vittoria contro i nemici dell' europa. Questa crisi ci offre quindi un opportunita' enorme: quella di scardinare un sistema ormai palesemente malato e giunto al suo evidente fallimento. Ci offre l' opportunita' di recuperare tutti quei valori che ci sono stati strappati: il concetto di famiglia , come nucleo forte e fondante della societa', il concetto di comunità e di unita' politica in uno stato che sia veramente unito e forte a tutela del suo popolo, il ritorno alla terra e ad un economia giusta, il ritorno alla pace sociale e ad un sistema istituzionale veramente rappresentativo. Il silenzio mediatico di cui è vittima Forza Nuova nulla potrà verso questa rivoluzione che procede silenziosa ma che al momento opportuno si rivelerà rapida come un baleno. On Roberto Fiore 

lunedì 9 luglio 2012

Intercettazioni Napolitano-Mancino, Fiore (FN):" vogliamo chiarezza"

"Quella di Napolitano è un interferenza di enormi proporzioni perchè sembra diretta a celare quello che potrebbe configurarsi come un coinvolgimento istituzionale nella trattativa fra mafia e Stato." Queste le dichiarazioni dell' On. Roberto Fiore, Segretario Nazionale di Forza Nuova in merito alla vicenda che avrebbe visto il Presidente della Repubblica Napolitano intervenire a tutela di Mancino "In più visto che ci siamo divertiti per mesi ad ascoltare le telefonate relative a feste e festini che riguardavano l' ex Presidente del Consiglio ci spieghino perchè invece le telefonate intercorse fra il Presidente Napolitano e Mancino vengano invece distrutte. Preferiremmo sentire le conversazioni tra Napolitano e Mancino, ben piu' rilevanti che gli affari di Ruby e della Minetti." Per Info: fiore@forzanuova.org

Forza Nuova ospite del movimento ungherese HVIM

Come ogni anno una folta delegazione di militanti forzanovisti, guidati dal Segretario nazionale Roberto Fiore, parteciperà al dodicesimo campo nazionalista in Ungheria, Magyar Sziget (Isola magiara), organizzato dal movimento HVIM. L’evento, che avrà luogo dal 12 al 15 luglio, sarà preceduto – 10 e 11 luglio - dal Festival Boreale, appositamente organizzato per i patrioti provenienti da numerose nazioni europee (Croazia, Spagna, Francia, Svezia, Norvegia, Fiandre, Polonia ecc.). In tale contesto Forza Nuova terrà un importante corso di formazione che si svilupperà attorno a tre temi principali, sui quali si dovrà inevitabilmente edificare il destino della nuova Europa: 1) Sovranità monetaria: come lo Stato deve auto organizzarsi per impostare un sistema di valuta alternativo; sovranità monetaria significa sovranità e indipendenza dello Stato. 2) La situazione geopolitica collegata alla crisi e l’affermazione strategica del ruolo dell’Europa: le politiche che stanno marcando le differenze in questo processo storico. Le crisi mediorientali e la nostra posizione. 3) Costruire uno Stato nuovo: riformare le costituzioni e i sistemi rappresentativi dando potere al popolo e salvaguardando la tradizione e i valori; corporazioni e rappresentanza dei lavoratori nelle aziende; l’importanza del ritorno all’agricoltura e allo Stato sociale. L’intero programma e l’elenco dei partecipanti al Festival sono consultabili su http://festivalboreal.hu/node/17. Sulla base dell’esperienza pregressa il successo di tale evento è garantito. Migliaia di patrioti avranno la possibilità di incontrarsi e condividere momenti di formazione e di svago, con la certezza che presto una nuova alba splenderà nei cieli d’Europa.

martedì 26 giugno 2012

Concerto con Decima Balder - Festa della nuova inaugurazione e dedicazione del Cuib di Varese



Sabato sera si è svolta la festa per la ristrutturazione e l'ampliamento della 
sede di Forza Nuova Varese.
E' stata scoperta la targa di dedicazione del cuib "BARBAROSSA",in onore alla 
figura storica ed alla leggenda che circonda l' immagine dell' imperatore 
medievale.
Si è bevuto dell' ottima birra fresca alla spina,si sono mangiati degli ottimi 
panini con la salamella,si è riso e scherzato nel più sano spirito comunitario.
Successivamente,mentre alcuni appassionati sceglievano di seguire in diretta 
la partita degli Europei Spagna-Francia sul televisore in sede,la maggior parte 
dei partecipanti poteva assistere al concerto di musica alterantiva della 
Decima Balder,con un repertorio di pezzi propri e di successi del passato.
Per un paio d'ore il pubblico,composto da circa sessanta persone provenienti 
da diverse realtà militanti, ha ascoltato (talvolta con viva partecipazione 
corale)la performance dei camerati veneti,ai quali facciamo i nostri migliori 
complimenti per l'esibizione.


Ringraziamo ancora tutti coloro che sono venuti a trovarci alla festa ed 
ovviamente tutti coloro che hanno duramente lavorato in queste settimane per 
realizzare questo progetto ,quantomai necessario per lo sviluppo dell'attività 
militante in Varese.
Ed adesso, finita la festa,siete tutti invitati a fare la vostra parte nella 
quotidiana battaglia politica !Vi aspettiamo perchè ricordate :
"L' UNICO UOMO LIBERO E' L'UOMO COMBATTENTE !"

mercoledì 20 giugno 2012

MAGGIO-GIUGNO 2012 ..STIAMO LAVORANDO PER VOI


"Non preocupatevi se sono mancate nostre notizie negli ultimi tempi,i ragazzi  e le ragazze del manipolo varesino non stanno con le mani in mano. Nelle ultime settimane il cuib di Forza Nuova Varese è sempre più impegnato  nei lavori di allargamento,ristruttrazione ed ammodernamento della sede in via  Ippodromo.


















Altri due ampi locali completamente sgomberati dalle macerie del passato, aspirapolverati,deumidificati,lucidati,imbiancati e decorati per accogliere al  meglio tutti coloro che vorranno venire a trovarci e condividere con noi la  medesima militanza politica e spirituale(ed anche il duro lavoro fisico ,quando  si presenta l'occasione). Dagli spazzi ricavati stiamo studiando progetti per ricavare un angolo da  dedicare all' attività fisica comunitaria , per aprire un vero e proprio  angolo bar interno,per fare un angolo tutto dedicato a Lotta studentesca e molto ,molto altro...
                    
Siete tutti invitati alla festa "PER LA NUOVA INAUGURAZIONE E PER LA  DEDICAZIONE DEL CUIB " CHE SI TERRA' SABATO 23 GIUGNO presso la sede  ristrutturata con il CONCERTO della DECIMA BALDER, DJ SET,SALAMELLE E BIRRA  COME SI CONVIENE AD UNA VERA FESTA TRA AMICI!!VI ASPETTIAMO...

lunedì 18 giugno 2012

Monti metterà in vendita l’Italia

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge per lo sviluppo sul quale Mario Monti e Corrado Passera hanno puntato tutte le loro carte e tutte le loro speranze per rilanciare un’economia nazionale che hanno affossato con misure all’insegna delle tasse e del liberismo selvaggio, tali da accentuare le manifestazioni di quella recessione nella quale già da anni eravamo immersi. U
n decreto corposo fatto di 61 articoli tra liberalizzazioni, privatizzazioni e svendita del patrimonio pubblico.
Con l’intenzione dichiarata di rendere lo Stato più leggero come invoca da sempre la canaglia liberista. E con una raffica di licenziamenti.
Si tratta, ha sostenuto l’ex consulente di Goldman Sachs e di Moody’s, di interventi coordinati e di forte impatto per la riduzione del peso dello Stato. E’ stato così deciso di cominciare dal vertice del governo, diminuendo le spese di Palazzo Chigi per spingere i ministri a varare misure di contenimento delle strutture e della spesa che comporteranno in pochi anni risparmi per 30 miliardi.
Per quando riguarda il ministero dell'Economia, ha messo avanti le mani Monti, l'operazione è più complessa. Questo perché, diciamo noi, quel Ministero controlla il Tesoro e quindi controlla direttamente o indirettamente non soltanto il patrimonio immobiliare pubblico ma le società ancora a partecipazione dello Stato, come Eni, Enel e Finmeccanica. Quelle che la finanza anglofona, che specula contro i titoli pubblici italiani vorrebbe, che fosse messa in vendita.
Abbiamo preso provvedimenti, ha testualmente detto Monti, “che vanno nel senso della dismissione di pezzi del patrimonio pubblico, nel senso della privatizzazione”. Provvedimenti che sono “molto incisivi per quanto riguarda il contenimento delle strutture”. Così, “componenti storiche dell'attività dello Stato vengono soppresse come tali e le loro funzioni vengono accorpate con quelle di altre agenzie”. Oltre a questo “ci sono provvedimenti significativi sulla riduzione degli organici”.  Quindi, meno dipendenti. Vi sarà insomma “l’alleggerimento dello Stato per quanto riguarda sia il perimetro delle sue attività sia e soprattutto il costo della sue attività”. 
Il decreto movimenterà 70-80 miliardi di euro tra risorse e investimenti. Fiore all’occhiello sarà l'Agenzia Italia digitale, che sostituirà le strutture esistenti nella pubblica amministrazione e  che diventerà motore dei progetti per la modernizzazione dell’apparato pubblico. Ci saranno poi un fondo per la crescita sostenibile, un piano nazionale per la riqualificazione delle aree urbane, un fondo per la distribuzione di alimenti ai poveri, l’aumento dal 36% al 50% della quota di detrazione Irpef per le ristrutturazioni, fino al 30 giugno 2013. E dulcis in fundo, i costruttori, per 3 anni, non dovranno pagare l’Imu sugli immobili realizzati e destinati alla vendita.


fonte: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=15499